Una storia da bar

Andare in basso

Una storia da bar Empty Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Dom 03 Lug 2011, 17:20

La mia è veramente una storia da bar.
Non sapendo dove postarla e volendo farla conoscere ho fatto un salto qui al Caffè.
Devo ammettere che, nonostante il servizio lentissimo e il pessimo caffè americano ( pochi sanno preparare un buon caffè americano) il posto è accogliente. Anche la Murena nell'acquario crea atmosfera.

Ma veniamo alla mia storia da bar:
in questo periodo bazzico spesso in Brianza, per motivi di lavoro.
Qualche giorno fa sono entrato in un bar di Seregno per bermi il caffè delle 7,30.
I benefici effetti di quello delle 6,30 erano già svaniti ed è risaputo che al mattino un caffè all'ora è il minimo per carburare bene.
.
Entrando nel locale ho notato un grande ripiano pieno di libri di tutti i generi.
Ho pensato fossero a disposizione dei clienti, da leggere all'interno del locale. Simpatica iniziativa che anche voi avrete incontrato altre volte, immagino suppongo.

Come molti di voi sono attratto dai libri come la limatura di ferro da una calamita. O come un'ape dal miele. O come una mosca... continuate da soli con gli esempi, credo abbiate capito.

Insomma, tazzina di caffè nella mano destra ho iniziato a curiosare tra i testi.
Improvvisamente mi si è palesato davanti "Omar Al-Mukhtar e la riconquista fascista della Libia" Marzorati editore. Un'edizione del 1981.
Ho faticato per riprendermi dall'emozione dell'incontro. Rimessomi dal trauma mi sono avvicinato alla cassa per pagare il caffè. Quando ho chiesto il permesso di trascrivere titolo ecc. del libro la titolare del bar mi ha risposto che potevo tenermelo! A gratis!

Mi ha spiegato che i libri provengono dall'attività di un suo cliente. Sono avanzi di traslochi che questo signore porta al bar e ognuno può disporne. Col tempo si sono aggiunti testi regalati da altri clienti.

In poche parole i gestori del bar mettono a disposizione uno spazio, e i clienti attuano uno scambio gratuito di cultura.

E' una piccola iniziativa nata spontaneamente che mi sembra giusto far conoscere. Un piccolo fiore in un mondo che all'apparenza è sempre più desolato.

P.S. agli interessati che volessero maggiori informazioni comunicherò l'indirizzo del bar privatamente.

Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Momo il Lun 04 Lug 2011, 14:23

Insomma, un book crossing spontaneo! Mi piacciono un sacco queste esperienze. Anzi, magari si potrebbe aprire una discussione apposita, perché io ne so poco o niente e a Trento non so neppure se ci siano cose del genere. I libri, poi, sarebbe bello che girassero così, come il sapere, come le emozioni. Certo non è facile imparare a lasciarsi con un libro...
Momo
Momo
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 237
Età : 38
Località : Sconosciuta a Google Earth

http://www.senzaombrello.it

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Artemisia il Lun 04 Lug 2011, 15:32

Davvero una bella iniziativa! Crisoprasio quanti libri hai portato via? lol!
Artemisia
Artemisia
Admin
Admin

Messaggi : 5379

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Lun 04 Lug 2011, 20:51

Solo uno, cara Artemisia.

Quello che ho citato e che mi ha veramente emozionato trovare.

Purtroppo (o per fortuna, non l'ho ancora capito...) sono onesto e mi sembra scorretto profittare a man bassa dell' opportunità.

A Gorgonzola, paesone padano, la Pro Loco ha avuto una iniziativa simile.
Ogni prima domenica del mese chi vuole può portare ad una bancarella appositamente allestita dei libri e scambiarli con altri libri, non necessariamente alla pari. Nel senso che sei libero di prendere quelo che vuoi.

Sapete cosa ho preso in cambio di una enorme borsa di libri che non mi interessavano più?
otto volumi della storia dItalia di Montanelli (quindi molto incompleta) e un Vangelo arabo, che non so leggere. Però fa la sua bella figura su un tavolo del soggiorno.

Sono un pò pirla, vero?

Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Artemisia il Mar 05 Lug 2011, 00:37

Crisoprasio ha scritto:Solo uno, cara Artemisia.

Quello che ho citato e che mi ha veramente emozionato trovare.

Purtroppo (o per fortuna, non l'ho ancora capito...) sono onesto e mi sembra scorretto profittare a man bassa dell' opportunità.

A Gorgonzola, paesone padano, la Pro Loco ha avuto una iniziativa simile.
Ogni prima domenica del mese chi vuole può portare ad una bancarella appositamente allestita dei libri e scambiarli con altri libri, non necessariamente alla pari. Nel senso che sei libero di prendere quelo che vuoi.

Sapete cosa ho preso in cambio di una enorme borsa di libri che non mi interessavano più?
otto volumi della storia dItalia di Montanelli (quindi molto incompleta) e un Vangelo arabo, che non so leggere. Però fa la sua bella figura su un tavolo del soggiorno.

Sono un pò pirla, vero?

Un solo libro? Eh sì, l'avevo immaginato! Very Happy

Crisoprasio, ma tu riesci a separarti dai tuoi libri?

Tempo fa avevo deciso di dare via alcuni libri, molti dei quali non mi erano nemmeno piaciuti, ma non ci sono riuscita! Comunque, prima o poi, dovrò decidermi a fare un po' di spazio nelle librerie, altrimenti non potrò sistemarvi i nuovi acquisti!

Ihihihi... certo che non sei "pirla"! Hai preso quello che ti interessava, e per quanto riguarda il Vangelo arabo, probabilmente, ha anche un certo valore, oltre alla bellezza dell' oggetto in sé!
Artemisia
Artemisia
Admin
Admin

Messaggi : 5379

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Mar 05 Lug 2011, 12:21

Il vangelo arabo credo valga poco più di nulla. E' una copia tascabile di nessun pregio, un curioso oggetto esotico.
Sono riuscito a separarmi dai miei libri solo quella volta. Erano testi dei quali avevo due copie o che non mi interessavano più.

E' stato comunque un trauma, ma mi ha aiutato a crescere. Bisogna anche imparare a separarsi dalle cose, no?

Considera che son stato capace di raccogliere libri buttati nella raccolta differenziata, abbandonati in vecchie case. Perfino in una baracca nella periferia di Milano ho recuperato libri, prima di demolirla!


Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Sall il Mar 05 Lug 2011, 12:46

Io non ce la faccio. Non riesco a buttare via nemmeno il pezzetto di plastica che conservo da millenni perché mi serve per aggiustare "qualcosa". Cosa sarebbe il mondo senza super-attak? Probabilmente quel "qualcosa" l'ho buttato, però. Boh.

_________________
pluralis maiestatis, lo usano anche i giornalisti!
Sall
Sall
Founder
Founder

Messaggi : 5007
Località : Venezia

http://www.inchiostroepatatine.it

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da ale il Mar 05 Lug 2011, 13:14

Crisoprasio ha scritto:
Considera che son stato capace di raccogliere libri buttati nella raccolta differenziata,

ah, ma quelli della raccolta differenziata sono i migliori. E non sto scherzando. Poi scusa, anche i bancarellai mica li disdegnano.
ale
ale
Inchiostro Blu
Inchiostro Blu

Messaggi : 1299
Località : spostata

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Mar 05 Lug 2011, 13:50

Vedo che siamo tutti affetti dalla stessa malattia.
Nell'ultimo trasloco ho riempito di roba proveniente dal vecchio appartamento e da magazzini vari due garage e due monolocali, oltre a tutto quello che mi è servito per arredare il fienile!

Ho impiegato un paio d'anni per fare la cernita, restaurare e recuperare quello che poteva servirmi, decidermi a regalare oggetti e mobili inutilizzabili.

In realtà ho ancora parecchia roba dalla quale non riesco a separarmi. Interessano due macchine da cucire? O un paio di sci anni '60? Ho anche svriati ferri da stiro e una lampada ad acetilene. Tutta roba utilissima, come vedete.

Sall, per me è stato liberatorio imparare a staccarmi dalle vecchie cose.

E' anche vero che quando vado all'isola ecologica ( una volta si chiamava discarica) torno sempre a casa con altre cianfrusaglie...


Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Momo il Mar 05 Lug 2011, 13:56

Sall, quindi cassetti, scatole, borse di Qualcosa sparsi per casa & dintorni?
Il mio ragazzo fa la stessa cosa... ha una tendenza all'accumulo impressionante, fra un po' conserva anche la lista della spesa del 1998.
Io un tempo ero più "accumulona", poi ho cercato di abituarmi all'idea che niente resta e tutto cambia e a quel punto ho iniziato:
- a buttare via le cose
- a perderle (un buon modo per buttarle senza buttarle; ma forse questo è più che altro il risultato della demenza giovanile, ovvero la demenza senile anticipata).
I libri però no. Non ce la faccio. Mi piange il cuore.
Nella mia città la biblioteca centrale una volta l'anno svende i libri dismessi da tutte le sedi. Il primo giorno a 7 euro, il secondo a 5 e via via fino a 1 euro. Si trovano un sacco di bei testi, anche se un po' consumati. Se volete la prossima volta vi avviso... ma mi sa che chi vuole procurarsi qualcosa deve arrivare prima di Crisoprasio!
Ps: Criso', due macchine da cucire?! Non le butti mica via?! Shocked
Momo
Momo
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 237
Età : 38
Località : Sconosciuta a Google Earth

http://www.senzaombrello.it

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Ale ha scritto:

Messaggio Da Crisoprasio il Mar 05 Lug 2011, 14:02

ah, ma quelli della raccolta differenziata sono i migliori. E non sto scherzando. Poi scusa, anche i bancarellai mica li disdegnano.

E' vero, hanno quel gusto di non so che, quell'odorino di muffa con sentore di scarafaggio che li rende quasi unici. Very Happy

A questo proposito, chi sa come disinfettare i libri di dubbia proveninza?

La cacca di piccione si toglie dalle vecchie copertine in tessuto con spazzola di saggina e sapone in polvere per bucato a mano.

Funziona, lo giuro. L'ho provato su una raccolta di riviste tecniche di fine '800 primi '900

Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da ale il Mar 05 Lug 2011, 14:06

Di quest'argomento ne avevamo parlato una volta, in tag, con Ratsy.

Per me essere leggeri è indispensabile: mi devo muovere moltissimo.
Detesto la 'palta inutile' e alla fine ho imparato a non farmela appioppare, così non la devo neanche buttare.

Butto tutto, senza rimpianti. A parte i libri, quelli li tengo, li coccolo, e li conservo. Non vedo l'ora, finiti i lavori di casa, di sistemarli tutti sugli scaffali:
la collezione Urania, dal primo numero in poi,
i Cosmo oro, i cosmo argento, tutti in fila nei Benna dell'ikea.
I libri d'arte e di architettura, a farla da padrone negli scaffali più ampi
i gialli, i romanzi, tutti spaiati, tutti ordinati per autore a foderare le pareti dello studio.

Per ora sono scatoloni su scatoloni, ziggurat al centro di una stanza.

----edito: cacca di piccione? Ah, no: se c'è lascio perdere. Sono troppo schizzinosa.

ale
ale
Inchiostro Blu
Inchiostro Blu

Messaggi : 1299
Località : spostata

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Mar 05 Lug 2011, 14:08

No, Momo non le butto.

Se ti interessano ne parliamo. Fammi sapere, hai letto ma mia email privè?

Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Artemisia il Mar 05 Lug 2011, 14:16

Crisoprasio ha scritto:A questo proposito, chi sa come disinfettare i libri di dubbia proveninza?
Crisoprasio, per disinfettare non so... forse potrebbe bastare uno spray disinfettante!
Per pulirli, invece, uso la carta abrasiva. Tengo stretto il libro e levigo tutt'intorno.
Poi metto un po' di talco tra le pagine, che assorbe l'umidità e lascia un gradevole profumo.
Artemisia
Artemisia
Admin
Admin

Messaggi : 5379

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Mar 05 Lug 2011, 14:19

Talco!

Grazie.

Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Mar 05 Lug 2011, 14:19

Guanti di gomma, Ale.
Shocked ODDIO! mi hai fatto ricordare che devo avere uno scatolone pieno di libri di architettura ancora in un ripostiglio!!!!!!!!

Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Momo il Mar 05 Lug 2011, 14:33

@Crisoprasio: credevo uno scatolone pieno di cacca di piccione... Laughing
Ho letto: devo fare un po' il punto della situazione, in verità avrei già un po' di programmini per questo we...
Momo
Momo
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 237
Età : 38
Località : Sconosciuta a Google Earth

http://www.senzaombrello.it

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Sall il Mar 05 Lug 2011, 14:43

Momo ha scritto:Sall, quindi cassetti, scatole, borse di Qualcosa sparsi per casa & dintorni?
Il mio ragazzo fa la stessa cosa... ha una tendenza all'accumulo impressionante, fra un po' conserva anche la lista della spesa del 1998.

Effettivamente tengo anche gli scontrini a volte. Proprio l'altro ieri ho ritrovato lo "scontrino" del Tilinko che mi sono comprato a Budapest.
Un semplice foglietto di carta che mi ha fatto rivivere una precisa atmosfera, dettagliata, delineata. (immagini, odori, sensazioni)
Tutto questo è impagabile. Perché dovrei privarmene?

_________________
pluralis maiestatis, lo usano anche i giornalisti!
Sall
Sall
Founder
Founder

Messaggi : 5007
Località : Venezia

http://www.inchiostroepatatine.it

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Mar 05 Lug 2011, 14:48

Ovviamente quanto segue vale solo per me:

Perchè non voglio vivere nei ricordi.

Sall, mi ripeto: è la mia risposta a me stesso, non è certo una critica alle tue rispettabilissime scelte.

Smile

Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Sall il Mar 05 Lug 2011, 14:55

Crisoprasio ha scritto:Ovviamente quanto segue vale solo per me:

Perchè non voglio vivere nei ricordi.

Sall, mi ripeto: è la mia risposta a me stesso, non è certo una critica alle tue rispettabilissime scelte.

Smile

Ma non è una scelta e non ci penso molto. "Vivere nei ricordi" è una frase fatta e non molto realistica. Tutti noi abbiamo la tendenza a ricordare ogni tanto. Siamo esseri umani. Per quale motivo dovremmo forzarci a non farlo?
Ricordare e cadere per qualche secondo nel passato può far bene. Può far anche male. Può farci prendere la decisione giusta o sbagliata. Può regalarci una piccola pausa. Può farci andare in vacanza istantaneamente in un momento di necessità e farci tornare subito dopo 5 minuti con la sensazione di essere ricaricati.

Insomma. Una cosa è vivere di ricordi fottendosi il presente. Un'altra cosa è produrre ricordi e conservarne le chiavi per accedervi un'altra volta.
Io sono un produttore di ricordi e ne conservo le chiavi.

_________________
pluralis maiestatis, lo usano anche i giornalisti!
Sall
Sall
Founder
Founder

Messaggi : 5007
Località : Venezia

http://www.inchiostroepatatine.it

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Crisoprasio il Mar 05 Lug 2011, 14:58

Hai ragione, buttata così come l'ho buttata è una frase fatta.
Non dovrei affrontare argomenti così profondi durante il lavoro.

Ne riparleremo quando sarò più tranquillo..
Felice giornata

Crisoprasio
Inchiostro Giallo
Inchiostro Giallo

Messaggi : 106
Località : Terra di Mezzo

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Sall il Mar 05 Lug 2011, 15:00

Crisoprasio ha scritto:Hai ragione, buttata così come l'ho buttata è una frase fatta.
Non dovrei affrontare argomenti così profondi durante il lavoro.

Ne riparleremo quando sarò più tranquillo..
Felice giornata

A tua disposizone Very Happy

_________________
pluralis maiestatis, lo usano anche i giornalisti!
Sall
Sall
Founder
Founder

Messaggi : 5007
Località : Venezia

http://www.inchiostroepatatine.it

Torna in alto Andare in basso

Una storia da bar Empty Re: Una storia da bar

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum